Pallavolo serie B1/F: Piccini Paolo spa, archiviata la pratica Capannori, in tre soli set

PICCINI PAOLO SPA SAN GIUSTINO – BIONATURA NOTTOLINI CAPANNORI  3-0

(25-12, 25-17, 25-18)

PICCINI PAOLO SPA SAN GIUSTINO: Betti 2, Borelli 7, Galetti (L) ricez. 83%, Mearini 10, Silotto 12, Leonardi, Tosti 7, Romani 7, Giordano 7. Non entrate: Marinangeli, Mezzasoma. All. Marco Gobbini e Claudio Nardi.

BIONATURA NOTTOLINI CAPANNORI: Miccoli, Magnelli 6, Lunardi 2, Renieri 12, Migliorini 2, Roni 5, Bresciani 1, Becucci 8, Battellino (L) ricez. 57%. All. Sandro Becheroni e Matteo Lupetti.

Arbitri: Denise Galletti di Catania e Daniele Amenta di Siracusa.

SAN GIUSTINO: battute sbagliate 4, ace 7, muri 6, ricezione 73% (perfetta 40%), attacco 36%, errori 12.

CAPANNORI: battute sbagliate 4, ace 3, muri 4, ricezione 37% (perfetta 12%), attacco 29%, errori 19.  

Durata set: 20’, 22’ e 24’, per un totale di un’ora e 6’. 

SAN GIUSTINO – La Piccini Paolo spa San Giustino vince ancora e inizia al meglio la fase di ritorno del campionato di B1 femminile. Pur continuando ad avere Elisa Mezzasoma soltanto in panchina (ma l’opposto perugino sta recuperando la condizione), le nerofucsia si sono imposte per 3-0 in un’ora e 6 minuti di gioco nei confronti della Bionatura Nottolini Capannori, scesa in campo al PalaVolley con le pesanti assenze della laterale Chiara Puccini e delle centrali Erika Mutti e Cecilia Batori, tutte bloccate dall’influenza. Un match che Tosti e compagne hanno controllato dall’inizio alla fine, facendo leva sull’efficacia in battuta (ben 6 ace da parte di Benedetta Giordano), che ha messo in seria crisi una ricezione avversaria ferma al 37% e sul lavoro difensivo che ha consentito di costruire gli allunghi decisivi in ogni set della partita. Soltanto il forte opposto Sofia Renieri, autrice di 12 punti – e in qualche frangente la laterale Giada Becucci e la centrale Arianna Magnelli – hanno tenuto in piedi la formazione toscana. In casa sangiustinese, oltre alla solita positiva prestazione del collettivo che ha mandato a punto le giocatrici in misura più omogenea del solito, nuova meritata citazione per Giorgia Silotto: scesa in campo nonostante il lutto che ha colpito la sua famiglia, l’attaccante veneta è stata la “top scorer” della Piccini Paolo con 12 punti personali.

Sandro Becheroni, coach della Bionatura, deve fare di necessità virtù e opta in regia per Francesca Bresciani con Sofia Renieri opposto, mentre al centro – dove mancano due titolari – schiera la giovanissima Giulia Lunardi (classe 2003) assieme ad Arianna Magnelli; a lato c’è Giada Becucci assieme a Beatrice Roni e libero è Ilaria Battellino. In casa San Giustino, il 6+1 è quello annunciato: diagonale composta da Benedetta Giordano assieme a Giorgia Silotto, al centro Valentina Mearini e Francesca Borelli, a lato Silvia Tosti e Carlotta Romani e libero Nayma Galetti. L’inizio è equilibrato, con Capannori che mette il naso avanti sul 3-2 e le padrone di casa che replicano subito; la Roni firma la parallela del 6 pari e allora la compagine di Marco Gobbini capisce che bisogna cominciare a difendere: una conclusione dalla seconda linea della Silotto e una parallela della Tosti, al termine di un lungo scambio con pregevoli interventi da una parte e dall’altra, danno il via alla fuga della Piccini Paolo, che arriva fino al massimo vantaggio di +13 (21-8) grazie in primis a un turno in battuta della Giordano che si rivela devastante; la giovane palleggiatrice realizza 4 ace quasi consecutivi (un fallo di posizione in mezzo alle sue performance al servizio) e poi la Silotto e la Tosti impinguano il bottino. Entrano per San Giustino la regista Laila Leonardi – ordinata anche lei – e l’opposto Stefania Betti, che porta le compagne a quota 24 con un preciso pallonetto, poi la battuta lunga al salto della Renieri chiude il set sul 25-12 per la Piccini Paolo spa.

Formazioni invariate all’inizio della seconda frazione, inaugurata da un altro ace della Giordano al quale risponde subito Capannori, che va sul 2-1 in suo favore per un pallone a rete della Tosti, ma una insistita azione risolta dalla Romani e un muro della Mearini sulla Renieri ribaltano subito il punteggio, anche se una successiva murata sulla Romani permette alle ospiti di agguantare il 5-5. San Giustino riaggiusta quindi la difesa (ancora una volta superlativo il libero Nayma Galetti) e il muro della Borelli sulla Becucci costringe Becheroni a chiedere il time-out sul 9-6. Due errori della Silotto e della Borelli riavvicinano la Bionatura Nottolini, prima di un nuovo piccolo break delle locali (13-9), con la Giordano che piazza l’ennesimo ace. Il divario oscilla fra le 2 e le 3 lunghezze fino all’ace della Renieri che riporta Capannori a -1 (15-16) e che consiglia anche a Gobbini di chiedere la sospensione. Time-out provvidenziale: al rientro in campo, San Giustino dà lo strattone con un pallonetto della Borelli, più un ace della Romani a fil di rete e sulla zona di conflitto avversaria, poi la Giordano – favorita da un’alzata imprecisa dell’altra collega – si trasforma in schiacciatrice e appone il sigillo del 19-15. La pipe a rete della Renieri, il muro della Mearini sulla Roni (siamo sul 22-14) e il colpo preciso della Silotto scrivono i titoli di coda anche su questo set, completato da un attacco fuori bersaglio della Roni e da un primo tempo della Mearini per il 25-17 finale. 

In avvio di terzo set, Becheroni schiera in regia Sofia Migliorini, ma il leit-motiv non cambia; anzi, la Piccini Paolo spa parte sparata con un 4-0 d’acchito (slash della Mearini seguito da un potente diagonale stretto della Silotto) e la sola Renieri, che ha iniziato a scaldare la mano a dovere, tenta di suonare la riscossa per le lucchesi, anche se il muro sulla Becucci e il tocco a sorpresa della Migliorini che non supera la rete, dopo un altro prolungato scambio che esalta le doti del libero sangiustinese Galetti, fanno capire che non ci sarà storia nemmeno stavolta. Ad acuire la situazione sono le due parallele spedite fuori dalla Roni, nonostante la Renieri non si arrenda, promuovendo un tentativo di recupero della sua squadra che si arena sul –4 (10-14). Provvede infatti la Silotto, con quattro prodezze in totale, a scavare un autentico fosso, fino al 20-14. Nel finale, spazio di nuovo alla Leonardi e alla Betti, che si prende lo sfizio di siglare l’ultimo punto, quello del 25-18, con un efficace mani fuori da posto 2.

Marco Gobbini dispensa ancora elogi alle ragazze per l’atteggiamento tenuto e per il risultato conseguito: “Poco conta, sotto certi aspetti, che dall’altra parte non ci fossero state la Mutti e la Puccini – ha dichiarato l’allenatore della Piccini Paolo spa – perché comunque la partita avremmo dovuto giocarla e vincerla. E anche stavolta senza la Mezzasoma. Il Capannori si è confermato squadra ostica e se anche alcuni frangenti di gioco non sono stati brillanti come in altre occasioni, è pur vero che in battuta abbiamo punzecchiato e che con la difesaattenta abbiamo preso sempre il via. D’altronde, la retroguardia deve essere il nostro punto di forza”. Un’altra affermazione di squadra, aspettando Elisa Mezzasoma. “Sì, il gruppo è davvero coeso e “Mezza” ha ricominciato a schiacciare in allenamento. Questione di giorni e la riavremo su livelli più consoni al suo standard, anche se Giorgia Silotto continua a crescere sempre più ed è stata molto brava e incisiva in una giornata per lei molto triste”.

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